Minirotaie

Regarding life course and its intersections

Oggi è la vigilia di Pasqua, domani accadrà la risurrezione. Che ci si creda o no, c’è chi l’ha documentato. E se davvero è accaduto, è un fatto così grande da non poter neanche essere immaginato per la sua enormità. Al punto da racchiudere davvero tutte le risposte. E con l’impossibilità di trovare adeguate domande …

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Stasera notte di sogni. Sì, è vero, scrivo mentre vedo una “banale” domenica sportiva, ma in realtà quello che devo scrivere lo sento abbastanza dentro, potrei stare anche in mezzo a una pista di ballo. Allora notte di sogni, dicevo. Notte di pensieri a quello che è stato, nella mia vita, e che so che …

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Si è vero, è un po’ che non scrivo. Ma quante emozioni sono accadute in questo tempo. Ho iniziato a leggere un libro, “L’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman. Ho presentato un progetto a una persona che, forse, mi aiuterà a cercare qualcuno per un finanziamento. E’ iniziato un progetto interessante in ufficio che contribuirà a …

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Stasera sono andato a vedere l’ultimo film di Ozpetek “Allaciate le cinture (turbolenze in arrivo)”. Un film carino, godibile, intenso, con una brava Katia Smutniak (evidentemente Intreatment deve essere stata un’ottima palestra). E in effetti se non fosse stata per la sua interpretazione, e il contesto nel quale il regista ha infilato la storia, probabilmente non …

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5 febbraio 2014

Un post con le gocce di pioggia che tintinnano sul soffitto, nella piccola parte di casa che ha, sopra, il terrazzo dei coinquilini del 7° piano. E posso dire che è quasi rilassante.

Oggi vorrei essere super ottimista. Ma senza pensare, però, al fatto che prima o poi vincerò qualche trofeo agognato da chissà quanti anni. No, assolutamente no. Perché voglio essere ottimista per fare fronte, invece, a quei momenti in cui le cose non girano come dovrebbero, ma dove c’è tanto spazio per recuperare.

Eh già. Perché altrimenti, mi conosco, non appena mi  arrivano indicazioni su qualcosa da fare meglio, io corro il rischio di affossarmi.

E invece no.

Anche l’emozione dell’ansia deve essere controllata, e senza paura.

Non voglio pensare neanche che ogni giorno potrebbe essere quello giusto per mettere qualche ciliegina sulla torta. E non voglio sperare che questo accada prima possibile. Voglio invece essere consapevole che, se c’è qualche critica e riconosco che quella è una critica buona (e per me quindi essenziale) beh, allora ben vengano le critiche.

Perché voglio pensare che solo a partire da quel punto io miglioro.

E che c’è ancora tempo per sistemare ‘sta benedetta ciliegina.