Minirotaie

Regarding life course and its intersections

Grazie.

Da sinistra, Elisabetta Villaggio, Fulvio Mazza e... io

Da sinistra, Elisabetta Villaggio, Fulvio Mazza e… io

Grazie per più di 60 volte, in una giornata per me dal sapore indimenticabile.

Ma anche grazie a chi non è potuto venire, e mi ha pensato, e si è dispiaciuto. Lo stesso vale per me, ma è come se fosse stato lì.

Grazie a chi mi ha dato fiducia, ma soprattutto a chi ha creduto in “Q.B. – A volte non basta osservare. Serve anche aggiungere”. E magari l’ha fatto più di una volta, Allora doppiamente o triplamente grazie.

Grazie anche a chi, per sbaglio o perché la vita va così, si è preso la propria copia ed è andato via. Ieri è successo per 11, di copie. Ma dicono che quando accade questo… beh, allora vuol dire davvero che quel romanzo “va a ruba”. Probabilmente sarà stato anche perché la serata era in realtà una festa, e allora… allora sì, magari a quel punto l’unica cosa che contava era avere il libro tra le mani e basta.

Pazienza.

Grazie anche a chi mi ha regalato solo un sorriso, o una domanda, in tutto questo tempo. Mi ha fatto sentire speciale.

La sala eventi alla Feltrinelli

La sala eventi alla Feltrinelli


Grazie alle persone che mi hanno aiutato a realizzare tutto questo. Sono tante, e ciascuna con un contributo molto più grande di quello che loro stesse immaginano.

E grazie anche a chi vorrà continuare ad ascoltarmi. Lo considero un dono che mi auguro di saper gestire con la cura che merita.

Un sorriso, ci sta tutto... Grazie per la bella serata! (Ph.: Alessandro Mazzesi)

Un sorriso, ci sta tutto… Grazie per la bella serata! (Ph.: Alessandro Mazzesi)

Cover-book-mockup

Addento l’ultimo quadratino di cioccolata. Fondente, al 55%.

Non è tanto, ma è quello che basta per stare bene, a fine giornata. Pochi minuti e andrò a letto. Pochi minuti e proverò a prendere sonno, subito dopo aver dedicato, ancora una volta, un pensiero a venerdì.

Manca poco, ormai. Solo un paio di giorni.

Ho scritto un romanzo. E’ un cook-novel, un romanzo con ricette. Ed è il mio primo, venerdì lo presento in Feltrinelli.

E’ una cosa bella? Io credo di sì.

Ma cosa, presentarla in Feltrinelli?

No.

Continua a leggere

Svolta epocale. Accade ogni 6 mesi, circa. Ma di fatto è un cambio d’epoca.

Ho appena finito il cambio di stagione.

Che per un maschietto alla fine non è che sia così trascendentale, non devo fare delle sessioni di training autogeno per prepararmici.

Il tema è, più che altro, cosa lascio dentro il piccolo vano che è esattamente sopra la porta della mia camera da letto.

Cosa lascio e quando lo riprendo.

Continua a leggere

Salve, io sono quello mattiniero. Che non sa come ma, 1-2-3 e ualá!, sono vestito alle 9 di mattina, anche di sabato.
E sono quello che alza le tapparelle e dice “ma che bel sole, stamattina”!

E poi sono quello che pensa a una passeggiata. Sì, ma una passeggiata costruttiva, di quelle che torni a casa con qualcosa.
Preparo la reflex? Ma sì, dai, preparo la reflex.

E allora sono anche quello che si galvanizza, che vuole fare il fotoreporter, che vuole andare a beccare qualche insolito scorcio di Villa Ada. Magari un uccellino che beve da una fontanella.

Sì, io ci credo. Che le belle giornate sono dei privilegi, dei pacchi infiocchettati.

Solo una cosa, mi sono chiesto, quando finalmente ho beccato il dannato uccellino che beveva dalla fontanella.
“Ma dove cazzo ho messo la scheda della fotocamera?”.

#Assorreta

Buon #sabato a voi.

Schedina

Canestrelli di meringa

Un mese. Sì, è passato così tanto dal mio ultimo post. Ed è volato via, questo mese, giusto un battito di ciglia.

Persino troppo veloce, ma è sempre così.

No, non è l’età. O quantomeno non è solo quello. Come se i minuti si fossero congelati e io, tac, mi fossi trovato spostato in avanti di più di 4 settimane.

Continua a leggere